SPORT – Grandissima settimana di sport quella che ci attende, un maggio che finalmente entra nel vivo, con appuntamenti che infiammano gli appassionati e che propongono un ricco menù per tutti i gusti. di Federico Facello

British cyclist Bradley Wiggins (II from R) of the Sky Procycling team during stage one of the 2013 Giro d'Italia on May 4, 2013 in Naples, Italy. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Si inizia con il Giro D’Italia giunto alla sua 98esima edizione, che dopo la Cronosquadre d’apertura di Sabato scorso e i primi km in linea di domenica, vedrà una prima “settimana rosa” con tappe sin da subito molto interessanti, che inizieranno a far capire chi potrà davvero ambire alla vittoria finale.

Da segnalare il primo arrivo in salita sull’Abetone di Mercoledì 13 Maggio, e la prima vera tappa di montagna di Sabato 16 Maggio con arrivo in quota a Campitello Matese. Sono queste le prime tappe che ci permetteranno di valutare la reale condizione fisica dei favoriti Alberto Contador, Richie Porte, Rigoberto Uran e del nostro Fabio Aru, senza però perdere d’occhio ciclisti del calibro di Domenico Pozzovivo, Ryder Hesjeddal (già vincitore in passato della corsa rosa), Carlos Betancur e la giovane promessa russa Ilnur Zakarin.

Entrano poi nel vivo anche gli Internazionali d’Italia di tennis che vedranno sfilare sui campi del Foro Italico i migliori tennisti al mondo categoria maschile e femminile.

In campo maschile favorito d’obbligo è il numero uno al mondo il serbo Novak Djokovic, vincitore già tre volte sulla terra rossa romana, con Rafael Nadal ( 7 le affermazioni per lo spagnolo) e Andy Murray (fresco vincitore sulla terra monegasca) unici veri antagonisti. Tra gli outsider c’è da segnalare il giapponese Kei Nishikori, lo spagnolo David Ferrer, lo svizzero Stan Wawrinka, e “l’immortale” Roger Federer che, ovviamente, può con la sua classe competere con chiunque e dire la sua anche per la vittoria finale del torneo.

Per quanto riguarda gli italiani, sei al via del Torneo, dopo la defezione di Andreas Seppi, le speranze sono riposte ovviamente su Fabio Fognini (numero 31 al Mondo) e Simone Bolelli (63), con gli altri quattro Luca Vanni, Paolo Lorenzi, Matteo Donati e Federico Gaio che difficilmente arriveranno alle fasi finali del tabellone.

In campo femminile il testa a testa per la conquista della vittoria finale sembra un discorso tra la statunitense Serena Williams, numero uno al mondo e già vincitrice a Roma nel 2002, 2013 e 2014, e la russa Maria Sharapova, numero tre della classifica WTA e vincitrice all’ombra del Colosseo in due circostanze nel 2011 e nel 2012. Tra le outsider segnaliamo Simona Halep, rumena numero due della classifica mondiale, le “nostre” italiane Sara Errani (15) e Flavia Pennetta (25), che vantano sette titoli a testa sulla terra rossa in giro per il mondo, la danese Caroline Wozniacki (5), la canadese Eugenie Bouchard (6), la serba Ana Ivanovic (7), la ceca Petra Kvitova (4).

Infine, da martedì 12 a Giovedì 14 Maggio, vi saranno le attesissime gare di ritorno delle semifinali di Champions ed Europa League con ben tre squadre italiane interessate.

La prima a scendere in campo sarà la Juventus, laureatasi già Campione d’Italia per la quarta stagione consecutiva, che avrà, mercoledì 13, l’arduo compito di difendere il 2-1 dell’andata al Bernabeu contro il Real Madrid.

Una partita che può consacrare una stagione, già sin qui molto positiva, portando i bianconeri di mister Allegri a raggiungere la finale della più importante manifestazione per club a livello continentale, a distanza di 12 anni dalla finale, tutta italiana, persa ai rigori contro il Milan di Carlo Ancelotti, attuale ct dei blancos spagnoli.

Toccherà poi, il giorno successivo giovedì 14, a Fiorentina e Napoli cercare di conquistare il pass per la finale di Europa League edizione 2014-2015.

Se il compito per i “viola” di mister Montella sembra complicato, visto il passivo di 0-3 rimediato all’andata a Siviglia, molte più chances ha la squadra partenopea guidata da Benitez che, seppur partendo dal 1-1 del San Paolo, risultato che impone agli azzurri di vincere in terra ucraina o pareggiare con due o più gol all’attivo, ha dimostrato all’andata di essere nettamente superiore agli avversari del Dnipro.

Appuntamenti di grande calcio da non perdere con la speranza di poter tornare a vedere una o più squadre italiane nuovamente in finale delle due competizioni calcistiche più importanti del mondo.

(foto dal web)