Una ciclovia, dove ognuno in sella ad una bicicletta, può scoprire le bellezze antiche della Capitale. Dalla colonna Traiana fino alla Regina Viarum, passando per il Colosseo. Il “Grande raccordo anulare delle bici” è stato ideato da Velove, in collaborazione con Touring club italiano, Legambiente e Parco regionale dell’Appia antica e Rete mobilità nuova, ed incluso nel maxiemendamento del Ministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Graziano Delrio, alla legge di Stabilità. Intanto i ciclisti romani si mobilitano e si danno appuntamento il 20 dicembre per “Occupy Appia”. di Marina Ranucci

A Roma per il Grab

Due ruote, un paio di pedali, ed una strada a completa disposizione per ammirare le storiche bellezza della capitale italiana. Si chiama Grab, il “grande raccordo anulare delle bici” ed è stato finalmente incluso nel maxiemendamento del Ministro alle Infrastrutture e ai trasporti, Graziano Delrio, alla legge di Stabilità.   

Il progetto prevede una “ciclovia” che segue un itinerario disegnato da alcune associazioni che promuovono la scoperta dei tesori di Roma, per stranieri e non solo, in sella alla bicicletta. Con la realizzazione di una grande area pedonale, che partendo da piazza Venezia, renda facilmente percorribile sicuro e accogliente, il percorso che ingloba i Fori Imperiali, il Colosseo, il Palatino, il Circo Massimo, le Terme di Caracalla, Porta San Sebastiano e le Mura Aureliane, le Catacombe di San Callisto e di San Sebastiano e poi verso il parco della Caffarella, e quello degli Acquedotti.

Ideato da Velove, in collaborazione con Touring club italiano, Legambiente e Parco regionale dell’Appia antica e Rete mobilità nuova, la realizzazione dell’anello ciclopedonale capitolino potrebbe finalmente arrivare dopo quasi 50 anni dalle sue prime basi. Infatti, il 16 dicembre del 1965 l’allora Presidente della Repubblica Saragat, firmò il Dpr che rese inedificabili le aree attigue alla Regina Viarum per il loro alto valore archeologico e paesaggistico e creò le premesse per la nascita di un ininterrotto museo a cielo aperto della Roma antica, dalla Colonna Traiana ai Castelli romani. Un enorme cuneo verde e monumentale di oltre 18 chilometri.

Intanto, le associazioni hanno lanciato al Campidoglio ed alla città la sfida dell’Appia Day, ovvero festeggiare la prossima primavera il primo giorno della Regina Viarum finalmente chiusa alle auto, con tutti gli spazi monumentali aperti ai romani e ai turisti che si recano nella Capitale per il Giubileo, accolti anche dal “cantiere” del Grab già attivo e visitabile.

I ciclisti romani invece, si starebbero già preparando alla mobilitazione per l’appuntamento del prossimo 20 dicembre per l’Occupy Appia, alle ore 11:00 sulla via Appia Antica, nel tratto tra Porta San Sebastiano e via Ardeatina, per dare un messaggio forte all’amministrazione e agli automobilisti sul rispetto della chiusura al traffico della strada durante le domeniche e i festivi.