di Greta Crestani. Uscito il 15 gennaio scorso, il brano dell’artista di Seregno è la storia di un’amicizia speciale che si trasforma in qualcosa di più profondo con il passare del tempo.

alex normanno

Allora, parlaci di questo nuovo lavoro 

Spiegami tu cos’è è il mio terzo singolo, che andrà poi a comporre l’album Una Guerra dentro. Il testo parla di una grande amicizia che piano piano si trasforma in qualcosa di più profondo. I due protagonisti si accorgono che qualcosa sta cambiando, che un amore forte e viscerale sta nascendo  ma affrontano la cosa con ironia e cercano addirittura di resistersi, forse per paura o forse per non perdere l’amicizia.

Dal punto di vista della musica che cosa ci puoi dire?

Il brano lo definirei rock melodico, e mi ha dato la possibilità di sperimentare nuove sonorità ed ampliare le mie doti vocali. Mi sono ispirato molto a Vasco che è da sempre stato il mio punto fermo a livello musicale, mi sono focalizzato più volte sul suo modo di scrivere, di interpretare e di fare musica. Seguo da sempre anche i cantautori italiani, da De André a De Gregori, ma anche altri come la Pausini.

Quale fascia di pubblico si può identificare nella tua canzone?

Credo che sia un pubblico molto vasto, è una storia che può capitare a chiunque, fin dall’adolescenza tantissime situazioni, conoscenze possono trasformarsi in amicizia, passione, amore.

Ci parli un po’ del tuo percorso musicale?

La passione per la musica mi viene trasmessa da mio padre, con lui fin dall’età di 10 anni andavamo in tournée, lui aveva un’orchestra di musica leggera e suonava la fisarmonica. Anche se attualmente il mio genere è completamente diverso, reputo quest’esperienza preziosissima e fondamentale perché mi sono misurato da subito con la musica dal vivo, con il pubblico, con il fatto di dover viaggiare, e da lì ho imparato tantissime cose. E’ stata una gavetta ma è stata una formazione pazzesca. In seguito ho partecipato a vari festival e programmi televisivi, tra i quali vorrei citare Castrocaro, Pavarotti and Friends e il festival di Napoli.

I testi e gli arrangiamenti sono interamente tuoi?

No, ho una band che mi supporta nei live e poi un team davvero straordinario che mi aiuta sia negli arrangiamenti che nei testi. Per esempio il testo di questo singolo è di Alessandro Dubini mentre da tempo collaboro con Max Cenatiempo del “Rymax Studio” compositore, arrangiatore e produttore.

Questo è il tuo terzo singolo, ci dici qualcosa anche riguardo agli altri brani?

Tutti i miei brani hanno, secondo me, un denominatore comune che è un sentimento grande attorno a cui ruota il testo ed una lezione di vita nello stesso tempo:  Non volo parla di una solitudine e dell’incompiutezza che si sente quando si vorrebbe raggiungere un obiettivo ma si trova una porta sbarrata. Canzone per te tratta invece di una disillusione, di un disincanto nello scoprire che cosa c’è dietro ad una storia virtuale.

Quali valori vuoi comunicare con la tua musica?

Passione e amore, non intesi solo come sentimenti ma anche come chiave per riuscire nella vita a portare avanti i nostri obiettivi e poi la determinazione.

Chi vorresti che ascoltasse il tuo singolo?

Beh, l’ho già detto, assolutamente Vasco.

Il 1° febbraio Alex sarà presente su Lombardia tv per un’intervista. Il singolo si può acquistare nei digital stores.

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