di Jacopo Di Bonito. Il progetto, nato dalla caparbietà della giovane studentessa di giurisprudenza Martina Stefanile, è stato pensato per agevolare gli spostamenti a Napoli dei turisti di tutto il mondo. “La nascita della pagina è dettata da una carenza informativa sul territorio, che molti turisti mi hanno fatto presente. Così ho deciso di creare un luogo virtuale in cui raccogliere le informazioni più utili”.

trip to napoli

Scoprire Napoli, conoscerne i luoghi e le realtà più nascoste è il sogno di ogni turista. Da oggi tutto ciò sarà possibile grazie alla pagina Facebook “My Trip to Napoli”, un luogo virtuale in grado di orientare i turisti nel grande dedalo della città partenopea. Il progetto, nato dalla caparbietà della giovane studentessa di giurisprudenza Martina Stefanile, è stato pensato per agevolare gli spostamenti a Napoli dei turisti di tutto il mondo. Sulla pagina sarà infatti possibile reperire, in modo accessibile a tutti, le informazioni utili per conoscere la città.

La nascita della pagina è dettata da una carenza informativa sul territorio, che molti turisti mi hanno fatto presente. Così ho deciso di creare un luogo virtuale in cui raccogliere le informazioni più utili”, racconta la giovane ideatrice del progetto. Sulla pagina sono state inserite informazioni dettagliate di monumenti e siti archeologici, con l’intento di dare maggiore visibilità a tutti quei luoghi che rendono omaggio alla bellezza artistica della città di Napoli. È infatti possibile reperire l’ ubicazione di vari siti archeologici, le modalità di prenotazione, i numeri utili, informazioni riguardo il raggiungimento dei luoghi, gli orari di apertura e chiusura e alcune curiosità storiche ed artistiche. Insomma, My Trip to Napoli è una vera e propria guida online, in grado di accompagnare il turista alla scoperta della vecchia Parthenope.

Il problema fondamentale della nostra città – spiega la giovane –  è che perfino io, nata e cresciuta qui, ho difficoltà a reperire orari e percorsi dei principali mezzi pubblici cittadini. In molti mi hanno fatto notare la presenza di un numero esiguo di info point in città. Alcuni turisti mi hanno confessato che se non avessero conosciuto bene la lingua italiana, avrebbe avuto serie difficoltà ad organizzare luoghi e tempi dei propri itinerari”.

L’iniziativa mira dunque a facilitare l’organizzazione del turista accompagnandolo anche a scoprire le suggestive realtà dell’area flegrea.

E sul rischio che la pagina si trasformi nella vetrina di qualche associazione, la studentessa non lascia spazio a fraintendimenti: “In linea con i suoi obiettivi e con la necessità di non confondere il turista, bensì di agevolarlo, la mia pagina non sponsorizzerà eventi, non promuoverà pubblicità di nessun tipo, né relative a prodotti né a iniziative culturali, ma si limiterà ad essere un archivio di informazioni a disposizione dell’utenza, sfruttando il social network ormai più famoso al mondo”.

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