di Marina Ranucci. Sostegno per la lotta contro i tumori al seno. Nella capitale in 63mila hanno partecipato alla 17esima edizione della maratona solidale per le donne che combatto contro questa terribile malattia. Madrine dell’evento Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.

Race for the Cure

A Roma la festa delle “Donne in Rosa”. Una tre giorni dedicata alla promozione della salute e del benessere psicologico di chi è affetto dal cancro al seno, attraverso l’offerta gratuita di consulenze specialistiche, esami diagnostici, lezioni pratiche e momenti educativi, per incoraggiare uno stile di vita sano nel rispetto delle norme di prevenzione primaria e secondaria, dell’attività fisica e sportiva e di una corretta alimentazione.

L’iniziativa, realizzata dalla Komen Italia con la collaborazione della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, della Fondazione Johnson Johnson e della Regione Lazio, con i fondi raccolti dalla Race for the Cure 2016, la maratona svoltasi nella giornata finale,  darà avvio a nuovi progetti di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno, che si andranno ad aggiungere ai 351 già realizzati grazie alle precedenti edizioni.

I partecipanti, 63mila di cui oltre 5mila “donne in rosa” sono stati accompagnati dalle madrine dell’evento Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, con la presenza anche del Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, che ha dato il via alla gara, insieme al Presidente del Coni Giovanni Malagò, l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Phillips, al Subcommissario di Roma Capitale Dott.ssa Clara Vaccaro e tanti volti noti.

La Race for the Cure è arrivata in Italia nel 2000, a Roma, nello splendido scenario del Circo Massimo, spostandosi poi successivamente alle Terme di Caracalla dal 2001 al 2012 e tornando al Circo Massimo dall’edizione 2013.

Nel corso dell’edizione 2016, sono state offerte a donne disagiate individuate grazie alla collaborazione di enti assistenziali, circa 830 prestazioni gratuite tra cui visite senologiche, mammografie, ecografie, visite dermatologiche, ecografie tiroidee, ecografie pelviche e addominali, consultazioni sulla nutrizione, sul tumore del polmone e sul tumore del colon. E, grazie a questi esami, sono stati diagnosticati tre tumori del seno e cinque tumori della pelle.

Inoltre, presso lo stand della Regione Lazio, sono state raccolte oltre 120 prenotazioni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, più di 110 per lo screening mammografico ed oltre 180 per quello colon-rettale. Tutti esami che saranno eseguiti nei centri della Regione nell’arco di poche settimane.

Le prossime tappe della Race for The Cure in Italia saranno Bari, dal 20 al 22 maggio, Bologna dal 23 al 25 settembre e Brescia dal 14 al 16 ottobre.