di Federico Facello. Nella seconda giornata del Girone A, la Francia, padrona di casa, soffrendo batte l’Albania e conquista il pass qualificazione, pari nel match tra Svizzera e Romania.

Girone A2Al termine della seconda giornata del Girone A di Euro 2016, giunge il primo verdetto del torneo, la Francia di mister Deschamps conquista il pass qualificazione per gli ottavi di finale, battendo solo nei minuti di recupero l’Albania di coach De Biasi che, nonostante la bella prestazione, è ancora alla ricerca del primo, storico punto, in una fase finale di un Europeo.

La partita, disputata nella splendido Stadio Velodrome di Marsiglia, ha visto un primo tempo davvero brutto e senza un tiro nello specchio della porta da parte di entrambe le formazioni, con le scelte del mister francese Deschamps di lasciare, inizialmente, in panchina i “gioielli” Pogba e Griezman che non trovavano una valida spiegazione.

Come detto, i primi 45’ di gioco, risultavano davvero privi di emozioni, con l’Albania che, senza rischiare, riusciva a controllare comodamente la partita pur concedendo il predominio del gioco ai rivali francesi ma senza mai permettere loro di inquadrare lo specchio della porta difesa da Berisha.

Nell’intervallo, come prevedibile, inizia a scaldarsi Pogba che entra sin dal primo minuto della ripresa portando, da subito, brio al match e svegliando i propri compagni che iniziano a rendersi da subito più pericolosi.

Dopo pochi secondi dall’inizio del secondo tempo è Coman, ex Juve, a sfiorare il gol di testa, quindi, quando in tanti aspettano il vantaggio francese, è l’Albania che sfiora il clamoroso 1-0 con una mischia confusa in area di rigore avversaria e con Sagna che, contrastando Memushaj manda la palla a colpire il palo a Lloris battuto rischiando di siglare il più classico degli autogol.

Superata la paura, la Francia, riprende a macinare gioco, sospinta da un grande Evra, forse il migliore in campo tra i suoi, ottimo sia in fase difensiva che in fase propositiva.

Al 68’ anche il conto dei legni colpiti torna in parità, con Giroud che di testa colpisce un clamoroso palo.

Entrano anche Griezman ed il beniamino di casa Gignac, l’Albania non riesce più ad uscire dalla propria metà campo e la Francia produce il massimo sforzo per raggiungere il vantaggio e siglare il gol qualificazione.

Il tempo passa veloce e, quando ormai il quarto uomo è pronto a segnalare i cinque minuti di recupero, i “Blues” passano finalmente in vantaggio grazie al neoentrato Griezman che di testa, tutto solo in area di rigore, batte un incolpevole Berisha facendo esplodere il Velodrome di gioia.

Con l’Albania tutta riversata in avanti alla ricerca di un clamoroso pareggio, la Francia, trova anche il raddoppio con Payet, secondo gol per lui in questo Europeo, abile a finalizzare al meglio un perfetto contropiede.

I padroni di casa, dunque, sono i primi qualificati per gli ottavi di finale, due partite, due vittorie, ma, in entrambi i casi, poco gioco, tanta sofferenza e anche tanta fortuna avendo deciso entrambi i match allo scadere.

Nella prima partita del Girone A disputata alle 15.00 è maturato un pareggio 1-1 tra Romania e Svizzera che, di sicuro, fa più felice gli elvetici che sono a un passo dalla qualificazione.

Gara questa che ha visto una netta prevalenza rossocrociata ad inizio match con due ottime occasioni capitate sui piedi di Seferovic, ma nel momento di maggiore pressione avversaria è la Romania a trovare il vantaggio, grazie ad un calcio di rigore, il secondo in due gare, realizzato dal “solito” Stancu e procurato da un’ingenua trattenuta in area del terzino della Juve, Lichtsteiner.

La reazione elvetica è rabbiosa e produce dapprima una gran conclusione dalla distanza di Schar, quindi un colpo di testa di Dzemaili che non preoccupano più di tanto Tatarusanu.

Prima dell’intervallo è però la Romania ad avere il match – ball, con il palo colpito da Sapunaru.

La ripresa vede la Svizzera continuare a sviluppare gioco nella metà campo avversaria e raggiungere il meritato 1-1 grazie a Mehmedi che, sugli sviluppi di un corner batte imparabilmente Tatarusanu con un violentissimo sinistro.

L’1-1 finale, come detto, porta gli elvetici ad un passo dalla qualificazione, mentre la Romania, dovrà provare a battere, nell’ultimo match, l’Albania per portarsi a 4 punti in classifica e sperare di essere ripescata come una delle migliori quattro terze dei sei gironi.