di Federico Facello. L’Europeo di Calcio entra nel vivo con i suoi primi verdetti e con le prime sei squadre che accedono ai quarti di finale, in attesa del match degli azzurri di oggi alle 18.00 e di Inghilterra – Islanda che chiuderà gli ottavi di finale.

Euro2016Il fascino delle partite ad eliminazione diretta è sempre immutato e le attese non sono venute meno neppure in questo Euro 2016 con le prime sei gare degli ottavi di finale che hanno visto partite molto combattute, alcune delle quali finite ai supplementari ed ai rigori, e un paio di nette affermazioni di quelle che in tanti considerano possibili favorite alla vittoria finale.

Ad aprire gli ottavi di finale è stato il match tra Svizzera e Polonia che ha visto questi ultimi avere la meglio degli elvetici soltanto ai calci di rigore, con i tempi regolamentari ed i supplementari conclusisi sul punteggio di 1-1 grazie alle reti di Blaszczykowski, a fine primo tempo per il momentaneo vantaggio polacco, ed il pareggio, davvero splendido, il più bel gol fin qui di questo Europeo, di Shaqiri che a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari con una bellissima rovesciata dal limite dell’area manteneva i suoi compagni in partita prolungando il match all’extra-time.

Nei supplementari era proprio la Svizzera a sfiorare in più circostanze il gol del vantaggio ma trovando sempre prontissimo l’estremo difensore avversario Fabianski autore di strepitosi interventi.

Si andava così alla lotteria dei calci di rigore con Xhaka che spediva a lato il suo e con i polacchi infallibili che, pur soffrendo, centravano una storica qualificazione ai quarti di finale.

Nel secondo match, nel derby britannico tra Galles ed Irlanda del Nord, tra due squadre rivelazione della manifestazione, l’equilibrio l’ha fatta da padrona con le due squadre più attente a difendersi che a proporsi in attacco, soltanto un clamoroso autogol di McAuley su cross di Gareth Bale ad un quarto d’ora dalla fine del match ha permesso ai gallesi di qualificarsi ai quarti dove troveranno il Belgio.

Nel terzo incontro la Croazia, protagonista assoluta del Girone D e reduce dal successo in rimonta contro i bi-campioni della Spagna, se la vedeva contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, qualificato agli ottavi, invece, come una delle migliori terze con tre pareggi in altrettanti incontri fin qui disputati.

La gara, forse la più brutta di tutto l’Europeo, ha registrato un record negativo assoluto, ovvero l’assenza di tiri nello specchio della porta da parte di entrambe le squadre per tutti e 90’ minuti di gioco.

Soltanto nei supplementari la partita si è vivacizzata, specialmente nel secondo, quando le due squadre hanno cercato di evitare la lotteria dei rigori, con la Croazia che a tre minuti dal termine ha sfiorato il gol qualificazione colpendo un clamoroso palo e con i lusitani che, sul capovolgimento di fronte, con il neo entrato Quaresma, dopo un miracolo di Subasic su tiro a colpo sicuro di CR7, si sono portati in vantaggio.

A nulla sono valsi gli attacchi vementi finali croati che, pur sfiorando in un paio di circostanze il pareggio, non hanno invertito le sorti dell’incontro decretando la loro eliminazione da Euro 2016.

Nei match domenicali, la Francia, padrona di casa, ha avuto la meglio sull’Irlanda, che era pure passata in vantaggio grazie al rigore in apertura di match realizzato da Brady.

Griezmann, mattatore assoluto del match, con una doppietta a cavallo del quarto d’ora della ripresa, ha ribaltato il risultato e permesso a Pogba e compagni di approdare ai quarti di finale dove attenderanno la vincente di Inghilterra – Islanda.

La Germania, campione del Mondo in carica, ha, invece, davvero impressionato per la mole di gioco espressa, per la solidità difensiva e per le innumerevoli occasioni da gol create nel match contro la Slovacchia, conclusosi con un perentorio 3-0 grazie alle reti di Jerome Boateng, al primo gol in nazionale, di Mario Gomez e di Julian Draxler.

Forse la migliore delle nazionali fin qui vista all’opera in questi ottavi di finale, una corazzata, quella tedesca, che può contare su un grande collettivo formato da individualità di indubbio spessore tecnico-tattico e di grande esperienza.

A chiudere la domenica è stato il Belgio che ha passeggiato sulla sorpresa Ungheria, vincendo facilmente per 4-0 con Alderweireld pronto a sbloccare la partita già al 10’ e con un quarto d’ora finale dove Batshuayi, appena entrato, prima, Hazard poi ed infine Ferreira – Carrasco, in pieno recupero, hanno portato i fiamminghi ai quarti di finale dove affronteranno il Galles.

A chiudere gli ottavi di finale saranno oggi i match tra Italia e Spagna alle ore 18.00, con la vincente che affronterà la Germania, e Inghilterra – Islanda alle 21.00 che decreterà chi se la vedrà con i padroni di casa della Francia nel turno successivo.