di Marina Ranucci. Webdipendenti. Gli italiani nei momenti di svago e relax preferiscono di gran lunga navigare in rete, piuttosto che dedicare del tempo alla lettura di un libro. diverse indagini statistiche confermano che gli italiani passano di media circa 50 ore al mese in internet rinunciando quasi completamente alla lettura.

Libri a casa

Quasi sicuramente sotto l’ombrellone a far compagnia agli italiani non ci sarà un buon libro. In barba alla sabbia ed alla salsedine, gli smartphone e i tablet saranno il passatempo preferito dell’estate.

Secondo una recente indagine diramata dalla Nielsen Company infatti, ben 7 italiani su 10 preferiscono passare il proprio tempo libero sulla rete piuttosto che davanti ad un buon libro. Le ore passate a navigare sul web sono davvero tante. Nel 2015 addirittura ogni italiano ha trascorso in media 50 ore al mese su internet, con picchi in particolare nella fascia di età 18-34 anni.

Tutto ciò a preferenza di quello che un tempo era il re degli hobbies: la lettura. oggigiorno un italiano su due dichiara di non trovare il tempo necessario per leggere, mentre secondo i dati di “Libreriamo”, il 57% reputa la lettura faticosa. Proprio così: sedersi alla scrivania, sdraiarsi sul letto o prendere il sole impugnando un libro, è ritenuto stancante per tutte le persone che non reputano il libro uno svago. 

Anche se si legge poco in generale, tra uomini e donne ci sono delle differenze. Infatti, il limite del sesso maschile per il 37% è la pigrizia di prendere in mano un libro. Di certo vi sono lettori assidui, ma gli uomini risultano comunque i primi a rinunciare alla lettura per qualcosa di meno impegnativo. Le donne invece sono costrette nella maggior parte dei casi a rinunciare alla lettura, per gli impegni familiari e casalinghi. Come prendersi cura dei figli nel 28% dei casi o per sbrigare faccende domestiche per un ulteriore 28%.

Insomma, nelle pause lavorative, in tarda serata e purtroppo anche durante le lezioni a scuola, il cellulare ultra tecnologico sembra aver preso il posto dei libri, ma anche della socialità. Trascorrere ore davanti al pc a navigare tra social e motori di ricerca, è un’abitudine che ormai ha contagiato tutti ed ha estromesso la lettura dal tempo libero. Anche guardare un film in televisione o proprio al computer, in streaming o in dvd, nel 56% dei casi è un altro passatempo che viene preferito alla lettura.