di Greta CrestaniUn’accompagnatrice turistica non professionale innamorata della sua città ha creato ex novo un itinerario turistico che si dipana per le vie del centro regalando al visitatore emozioni e sorprese a costo zero. 

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A Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani la dottoressa Maria Lombardo sta portando avanti un progetto di turismo sociale e sostenibile per far scoprire ai visitatori le bellezze della sua città. “L’ idea mi era venuta già nel  2002, quando, a seguito di un concorso scolastico avevo pensato a quanto sarebbe stato bello, come già accade in altre città italiane ed europee, portare a spasso i turisti per spiegare loro non solo le bellezze artistiche e naturali ma anche le curiosità legate alla nostra città e alle nostre tradizioni. Ovviamente, prosegue Maria, la cosa non è stata facile e ci sono stati numerosi intoppi a livello burocratico ed istituzionale.”

Finalmente, con una determinazione sindacale del 29 febbraio 2016, a Maria Lombardo è stato dato l’incarico a titolo gratuito di Consulente in materia di accoglienza turistica. “Così, le mie passeggiate nel centro storico di Castellammare sono diventate una realtà. Questo mi rende molto orgogliosa, specialmente perché capita proprio nell’ anno in cui, il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che è proprio originario di Castellammare, ha dato a questo paese marinaro il titolo di Città.”

L’itinerario, che dura circa un paio d ore, parte dal castello Arabo Normanno, che domina con i suoi bastioni la città vista dal mare, e che testimonia in maniera inequivocabile il susseguirsi continuo di popoli e dominazioni che hanno scritto la storia dell’antica Castrum ad Marem; prosegue verso la chiesa Matrice per terminare alle fosse granarie, antichissime costruzioni sotterranee che venivano usate per la conservazione del grano. 

Grazie alla cultura di Maria, alla sua simpatia e alle sue doti narrative, visitatori e castellammaresi sono accompagnati in un viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni. Ogni monumento ha qualche cosa da dire, ogni pietra di quello che un tempo era il porto di Segesta non è quello che sembra, e basta fermarsi a guardarla meglio, con la calma di un viaggiatore di altri tempi, per scoprire che ha un segreto da raccontare.

Tra saraceni che sbarcano e signori aragonesi che sentono il bisogno di difendersi, scale che scendono ripide verso il mare e altre che salgono fino alla torre, si incontra una madonna che non vuole stare al suo posto e un’altra che fa scappare gli inglesi. C è poi una cenerentola del popolo ed una bambina che si ritrova in mano un prezioso cofanetto. Si sente narrare di un pittore spagnolo che dipingeva da posizioni piuttosto scomode e di un altro che passava e firmava. Si vede un’antica tonnara che è diventata un lussuoso albergo e si visita un museo della tonnara all’interno di un maniero.

C’è poi un crocifisso scolpito nel sughero e ce n’è un altro che arriva dalle Dolomiti per vegliare sul mare.

Insomma, Castellammare è un insieme di emozioni e sorprese. “Sono sempre molto felice di accompagnare i turisti italiani e stranieri, ma la mia grande soddisfazione è quando partecipano al tour guidato i Castellammaresi. Sono loro molto spesso ad essere i meno informati sul passato della loro città.” Conclude la Dottoressa Lombardo.

Davanti alla villa comunale, che in realtà era un orto,  la foto ricordo che questa straordinaria donna Cicerone scatta ritualmente assieme ai suoi ospiti o compagni di passeggio che dir si voglia è solo un piccolo simbolo che testimonia come i sogni possano diventare realtà e come anche fra mille difficoltà l’azione del singolo possa giovare ad una comunità intera.

Castellammare e Maria vi accoglieranno a braccia aperte.

Per info e prenotazioni:
passeggiatac.mare@libero.it – 329 4923868