di Greta Crestani. A pochi giorni dall’uscita del suo nuovo singolo, e aspettando il videoclip pronto a metà novembre, la nota dj e produttrice romagnola descrive il suo nuovo lavoro e le tante curiosità ad esso legate.

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Ciao Giulia, che cos’è Unicorn?

Unicorn è un brano che nasce per trasmettere concetti positivi come l’amore universale la protezione. L’unicorno è una figura magica, foriera di bontà, fortuna, e allegria. È il frutto di un lavoro collettivo svolto insieme a Luca Nobile, Matteo Barchi, Alex Marton e Kenny Ray con la voce di Denise Micaela. È un brano molto allegro, ballabile ed energico.

L’unicorno è spesso associato anche al mondo femminile giusto?

Assolutamente, infatti il brano è dedicato all’universo femminile e questo si noterà ancora di più quando uscirà il video clip che è girato con sole artiste donne. Il ricavato di tutte le visualizzazioni di Youtube sarà devoluto in beneficienza all’associazione doppia difesa (http://www.doppiadifesa.it)

Questa è l’unica versione di Unicorn?

No, questa di cui stiamo parlando è la versione Angel, poi ci sono due versioni remix, quindi ancora più dance, una è di dj Pando e l’altra è degli Street Housers.

Come è nato il testo della canzone?

Quando ho incontrato Kenny Ray e gli ho parlato del mondo Unicorn, di questo simbolo, lui è stato bravissimo a cogliere quello che era il mio progetto e ha scritto questo bellissimo testo in inglese.

In che misura l’unicorno ti rappresenta?

Innanzitutto perché mi sono sempre sentita un cavallo bianco selvaggio, un animale libero, e il bianco è uno dei miei colori preferiti. Poi l’unicorno è magico e io intendo la magia come concetto onirico ma anche come sinonimo di appagamento, felicità. O come andare oltre le apparenze, aprire le braccia al mondo, alle novità, ai cambiamenti. Poi ha questo corno che è come una bacchetta magica, che ti serve per ottenere ciò che vuoi.

Ci sono altre figure “magiche” che ti piacciono?

Adoro le farfalle, le fate e gli angeli. Infatti Angel Version cita sia l’unicorno che l’angelo.

A livello musicale il brano richiama un po’ i tuoi lavori precedenti?

Sì infatti rappresenta il mio percorso. È una sonorità pop dance, con suoni Idm che negli ultimi anni ho utilizzato però ha una chiave armoniosa e non invasiva, ha un groove energetico ma melodia soave. È un bel mix dove ho anche osato e sperimentato.

E’ vero che il tuo è uno

Sì il mio cognome è Righi, sono originaria di San Giorgio in provincia di Cesena ho voluto chiamarmi Regain come concept, perché è un ricominciare, ricostruire, riguadagnare, utilizzare questa forza interiore.

Che cosa fai nel tempo libero?

Mi piace tanto stare con la famiglia, con gli amici. Poi faccio molto sport, amo leggere, studio faccio molti corsi di vario tipo, sono curiosissima. Mi piace anche il cinema, vado ad ascoltare i colleghi dj nei locali. E poi adoro il mio cagnolino.

A chi vuoi dedicare Unicorn?

A tutte le persone che in questi anni ho amato, alla famiglia e agli amici. Li ringrazio perché Unicorn mi ha riportato alla mia essenza.

Etichetta Myrecords
http://www.giuliaregain.com