di Vincenzo Manfredonia. Ospiti della serata il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston e la star Piero Angela. Il noto giornalista e divulgatore scientifico, acclamato a gran voce da più di 1500 presenti, ha illuminato sul futuro spaziale con uno “sguardo” all’umanesimo tecnologico.

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Siamo nella sala Newton di Città della Scienza, una navicella spaziale in rotta di collisione con il pianeta rosso! Il viaggio inizia dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha aperto la trentesima edizione di Futuro Remoto (fino al 10 Ottobre in Piazza del Plebiscito). Ospiti della serata il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston e la star Piero Angela. Il noto giornalista e divulgatore scientifico, acclamato a gran voce da più di 1500 presenti, ha illuminato sul futuro spaziale con uno sguardo all’umanesimo tecnologico. “La tecnologia è solo uno strumento di cui servirsi”, ha dichiarato lo studioso.

Una lectio magistralis di 40 minuti ha condotto i presenti dai primi passi nel cosmo all’ammaraggio italiano “previsto per il 19 di Ottobre” sul pianeta rosso che dista da noi 500.000 Km. Angela ha dichiarato il suo amore per la fantasia e la simpatia  del popolo napoletano e per i ricercatori partenopei, che hanno dimostrato di avere quel “qualcosa in più”, fondamentale in operazioni così delicate.In chiusura il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, uno dei maggiori esperti mondiali di raggi cosmici, ha condotto la platea in un viaggio virtuale nello spazio Marziano.

Noi italiani saremo i primi a perforare il suolo di Marte. È una missione in cui l’Italia gioca un ruolo di primo piano e che ci darà la possibilità di indagare le tracce di vita passata e presente sul pianeta, attraverso la ricerca di acqua nel sottosuolo, fondamentale per le future missioni umane previste per il progetto del 2020.