di Carmela Nappo. Il Comune di Napoli sembra vicino dal prendere provvedimenti per la zona di Chiaia, la I Municipalità del Comune ha presentato un’ordinanza nella quale ha indicato la proposta di anticipare la chiusura dei locali del quartiere massimo entro 1.30.

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La zona dei cosiddetti “baretti” di Chiaia è ormai da anni uno dei luoghi simbolo della movida napoletana, ma anche luogo di molti episodi di violenza tra giovanissimi. Tra gli ultimi episodi che hanno trovato risonanza sui media solo poche settimane fa ci fu il caso di una madre e dei suoi due figli aggrediti da un gruppo di giovani.

Residenti e commercianti hanno più volte denunciato la situazione stanchi del degrado che sta colpendo la zona che di sera, soprattutto nel week-end, diventa un luogo di richiamo e di incontro per molti giovani della città.

La situazione ora potrebbe cambiare, se l’ordinanza di chiusura anticipata per i locali della zona venisse approvata dal consiglio comunale, il presidente della Municipalità I, Francesco de Giovanni, ha annunciato: “L’Ordinanza per la chiusura anticipata dei locali nella zona Chiaia è sul tavolo, congelata fino a mercoledì. Nessun dietrofront. Questa la richiesta che mi è stata fatta dal tavolo che si è riunito stamattina, dove erano presenti il Consorzio Chiaia, Cittadinanza attiva, comitato Chiaia viva e vivibile, comitato degli imprenditori dei baretti di Chiaia. Si è deciso di attendere mercoledì quando in municipalità alle 15 si riunirà nuovamente il tavolo. Per quell’occasione tutti i soggetti si sono ripromessi, ed è la prima volta che accade, di trovare un accordo e presentare una proposta unitaria. Un codice etico di comportamento per il rispetto delle regole di convivenza civile, che si intrecciato tra le esigenze dei residenti e quelle dei commercianti nella zona della movida“.

Francesco de Giovanni, ha poi proseguito: “Una volta recepite le proposte, firmerò l’ordinanza per la chiusura anticipata dei locali. L’incontro è stato molto proficuo. I residenti hanno ribadito la necessità di regolamentare la movida per evitare il fastidio causato dai rumori fino a tarda notte e la puzza causata dalle cucine fin dalle cinque del pomeriggio. Per questo motivo – conclude il presidente della Municipalità I – ho deciso di congelare momentaneamente l’ordinanza, per concedere al tavolo di redigere il documento“.