3 motivi per guardare i vecchi bastardi Eddie Mitchell, Pierre Richard e Roland Giroud

in un vecchie stufe In onda questa sera su France 3, i vecchi bastardi Eddie Mitchell, Roland Giroud e Pierre Richard fanno 400 hit. Ed è commovente! Tre motivi per guardare questa pazza commedia di terza generazione!

Adattamento di un fumetto molto popolare e originale

vecchie stufe È il film basato sul fumetto di successo Wilfried Lobano e Paolo Kuwait, pubblicato da Dargood, sfrutta il pitch originale. Prende come eroi tre dei settanta, prima inseparabili, che si rincontrano in occasione del lutto. Antonio (Roland Giroud), un sindacalista in pensione, ha appena perso la moglie. e i suoi amici d’infanzia, Piero (Pierre Richard) ed Emilio (Eddie Mitchell) Partecipa al funerale. Fu allora che il vedovo seppe, con cinquant’anni di ritardo, della relazione della sua defunta moglie con il suo ricco capo! Infuriato, decise di lasciare il suo nativo Tarn e uccise la sua amata (Henry Gibbett), ormai senile e stanziato in Toscana. Ciò che innesca durante la storia un sacco di colpi di scena!

I migliori attori

Tra i principali punti di forza del film c’è ovviamente la sua troupe, che unisce tre vecchie mani del cinema francese: Pierre Richard, che ha 84 anni, mostra un’energia sorprendente nel ruolo di un attivista contro la globalizzazione, un vecchio che si rifiuta di pagare. Tasse.. e un vero pericolo generale al volante della sua auto! Contro il dinamismo della posta in gioco, c’è la flemma di Mr. Eddie – quel “vecchio bastardo” di Eddie Mitchell – che qui interpreta l’abitante della casa di riposo Meuricy (giustamente chiamata). Infine, c’è una toccante performance di Roland Giroud, i cui capelli bianchi conferiscono una dimensione malinconica alla storia. Gli attori giocano ed esplodono nella pelle di questi colorati anziani.

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mondo poetico

vecchi forni A volte presenta anche spazi vuoti pieni di capelli. In particolare durante tre flashback che rivedono la giovinezza dei protagonisti e ciascuno beneficia di un’elaborazione visiva molto originale. All’inizio vediamo Antoine che ricorda lo sciopero del 1968 davanti alla sua fabbrica farmaceutica. Una scena in bianco e nero silenziosa, tanto vicina all’emozione quanto colorata. Il secondo flashback è una sequenza di animazione inaspettata che ha lo stesso successo con i burattini! Infine, quest’ultimo, che sembra un sogno, mostra Emil che annega sul fondo dell’oceano. Il pubblico ha elogiato la fantasia di questo film, che ha attirato quasi un milione di spettatori nelle sale.

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