La corsa allo scudetto: i problemi della Juventus continuano; Ibra milan campionati. Corea Inter X-factor

La Serie A continua a regalare partite sorprendenti ed emozionanti, ricche di gol e risultati sorprendenti. Anche questo fine settimana ci sono stati risultati sorprendenti, come la sconfitta della Juventus contro l’Hellas Verona guidata da Igor Todt.

Ma nella corsa per un posto in Champions League, la Roma è rimasta quarta nonostante la sconfitta contro il Milan grazie al pareggio tra Atalanta e Lazio. Vediamo cosa è successo nel campionato italiano lo scorso fine settimana…

Partita della settimana Atalanta-Lazio

Se parliamo solo di calcio, a parte il pessimo arbitraggio degli arbitri italiani, la partita tra Atalanta e Lazio è stata sicuramente la partita di Serie A più divertente del weekend. La Lazio di Maurizio Sarri non riesce ancora a trovare continuità, e non riesce a salire al quarto posto in classifica, ma la prestazione della sua squadra contro gli uomini di Gian Piero Gasperini, soprattutto a Bergamo, è un grande segnale per i tifosi laziali. I biancoalesti passano in vantaggio grazie a un gol consistente di Pedro, che si attesta con la seconda maglia giovanile della Lazio, ma il pareggio per i nerazzurri arriva subito grazie ad un gran tiro di Duvan Zapata, che continua ad affermarsi come il capitano di questa squadra partita dopo partita.

Nella ripresa Gasperini ha cambiato alcuni uomini della sua squadra introducendo delle alternative, e la Lazio ha potuto avanzare grazie al gol di Cerro Immobile, capitano della Lazio e capocannoniere del campionato italiano. Nella seconda partita Martin de Roon trova il pareggio, che non fa che aumentare il rammarico di Sari Lazio.

Punto di discussione della settimana Hellas Verona-Juventus

Un altro risultato deludente per Max Allegri e la sua squadra, un’altra sconfitta e ora la vetta si allontana sempre di più.

READ  I cuccioli inseguono il "no-hitter", gli Astros cercano il 12° posto consecutivo - CBS17.com

Per i bianconeri si tratta della seconda sconfitta in tre giorni, dopo la sconfitta per 2-1 contro il Sassuolo, allenato da Alessio Dionissi, e la sconfitta contro il Verona. Il migliore in campo è stato il solito Giovanni Simeone. Nelle ultime settimane, il figlio di Cholo si è trasformato in una vera macchina da gol e in 4 minuti ha eliminato Paulo Dybala e compagni.

Il gol di Weston McKinney è stato inutile. Ancora zero punti per la Juventus, con Allegri che non riesce a trovare una soluzione ai problemi della sua squadra e che a fine gara ha detto “Ora siamo una squadra di metà classifica”.

Parole non comuni per il tecnico bianconero, figuriamoci per Massimiliano Allegri, tornato a Torino proprio per riportare i bianconeri in vetta dopo una stagione deludente.

Performance individuale della settimana Joaquin Correa (Inter)

Dall’inizio della stagione Joaquin Correa si è fermato spesso per infortuni, ma quando gioca lascia sempre il segno.

L’Inter contro l’Udinese non è stata una partita facile per il tecnico Simone Inzaghi e la sua squadra, come dimostra il fatto che fino al 60 della partita il punteggio era ancora 0-0.

E’ stato Toko ad aprire la partita con una doppietta ea regalare tre punti al suo allenatore ea tutti i tifosi dell’Inter. In classifica i nerazzurri sono ancora dietro Milan e Napoli, ma con risultati come questi è possibile continuare l’impresa e continuare a sperare che la squadra di Stefano Pioli e Luciano Spalletti comincino a perdere punti.

Le giocate dell’attaccante argentino immaginario sono state la chiave per sbloccare una partita dura e impegnativa. In particolare, il primo dei due gol di Correa è stato la vera magia.

READ  ZAKSA e Stal iniziano a giocare nella sabbia

Correa è partito dalla sinistra del campo, ha sfidato a duello il difensore e lo ha superato spostandosi al centro dell’area, gran tiro e niente da fare per Marco Silvestri. Bel gol e tre punti. Non potrebbe essere migliore di così.

giocatore della settimana Zlatan Ibrahimovic (Milan)

Non più un ragazzino, tutti gli appassionati di calcio devono accettare, ma Zlatan Ibrahimovic continua a fare la differenza in Serie A e continua a guidare il Milan per Stefano Pioli.

Nel big game di domenica sera la prestazione di Zlatan è stata decisiva per il risultato. Prima un goal su punizione per aprire la partita, poi ha ottenuto il calcio di rigore segnato da Frank Casey.

Certo, va detto, che il rigore concesso al Milan è stato un errore, Roger Ibanez ha preso il pallone e per dimostrarlo arriverà lo stop per l’arbitro Fabio Maresca, che resterà fuori dalla Serie A per almeno due settimane, ma Ibra ha fatto la differenza.

Credere di avere davvero 40 anni diventa sempre più difficile, partita dopo partita e gol dopo gol. Al Fatiha.

Hai bisogno di una VPN? O stai cercando di cambiare? Allora sostieni il calcio tribale di clicca qui Per registrarsi al nostro sito Partner ufficiali NordVPN. Non solo otterrai la migliore esperienza VPN, ma otterrai anche grandi sconti tramite Registrati a Tribal Football. Grazie per il vostro sostegno!

You May Also Like

About the Author: Silvia Tocci

"Esperto di musica professionista. Creatore. Studente. Appassionato di Twitter. Pioniere del caffè impenitente."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *