Manifesto: Futura Memoria
I principi fondativi, i pilastri sui diritti civili, l'antirazzismo, la giustizia climatica e le figure di riferimento del nostro collettivo.
Antifascismo Generativo
La memoria non è celebrazione museale, ma uno strumento attivo di critica sociale, difesa dei beni comuni e autodeterminazione comunitaria.
Vuoi vedere come questi principi si traducono in pratica?
Scopri i 4 Cerchi Sociocratici e i 16 ruoli operativi dell'associazione.
Figure di Riferimento
La storia è costellata da innumerevoli persone che hanno lottato per la dignità, la libertà e il bene comune. Qui ne abbiamo selezionate alcune come esempi concreti per le nostre attività quotidiane.
Alan Turing
1912 – 1954
Padre dell’informatica, perseguitato per la sua identità. Il simbolo eterno che la diversità è il vero motore del progresso.
Dante Alighieri
1265 – 1321
Le parole sono i mattoni della nostra memoria collettiva. Senza di lui, non avremmo voce per raccontare chi siamo.
Falcone e Borsellino
1939/1940 – 1992
La loro memoria non è un monumento immobile, ma una marcia continua per la verità e il coraggio delle proprie scelte.
Frida Kahlo
1907 – 1954
Trasformare il dolore in colore, la fragilità in forza. L’icona perfetta per chi deve ricostruire se stesso e il mondo.
Malala Yousafzai
1997 – Presente
Contro ogni oscurantismo, la forza di una ragazza che reclama il diritto di imparare e sognare per tutte le donne.
Margherita Hack
1922 – 2013
Uno sguardo laico e libero che ci invita a non avere paura dell’universo, della scienza e delle nostre idee.
Maria Montessori
1870 – 1952
Ha rivoluzionato il mondo partendo dai più piccoli, perché il futuro si progetta e si protegge nei primi anni di vita.
Nelson Mandela
1918 – 2013
Ha dimostrato che l’impossibile non esiste finché non viene fatto. Un progetto di riconciliazione globale contro ogni odio.
Nilde Iotti
1920 – 1999
Simbolo che le istituzioni non sono palazzi distanti, ma strumenti di emancipazione da curare ogni giorno.
Primo Levi
1919 – 1987
La sua parola lucida è l’anticorpo contro l’oblio, affinché ciò che è stato non debba ripetersi mai più.
Rita Levi Montalcini
1909 – 2012
La prova vivente che il futuro appartiene a chi non smette mai di pensare e ricercare, a qualsiasi età.
Sandro Pertini
1896 – 1990
Ci ricorda che la memoria non è cenere, ma il fuoco vivo di chi non si arrende mai di fronte alle ingiustizie.
Wangari Maathai
1940 – 2011
Premio Nobel per la Pace, ci insegna che piantare un albero è un atto rivoluzionario di speranza e cura del pianeta.
Futura Memoria — La Carta Viva
La sintesi vivente di tutte le radici: la comunità che unisce giovani, attivisti, educatori e soci sostenitori di ogni età per trasformare il ricordo in cittadinanza attiva.