Carta Safe Space.
Le nostre assemblee, i laboratori e le serate di gioco sono spazi liberati da ogni forma di discriminazione e violenza verbale o fisica. Ecco le nostre regole condivise di cura collettiva.
1. Consenso Entusiasta e Continuo
Ogni interazione fisica, verbale o sociale richiede consenso esplicito, libero e revocabile in qualsiasi momento. Un silenzio o l'esitazione non equivalgono a un sì.
2. Rispetto dei Pronomi e delle Identità
Riconosciamo e tuteliamo ogni identità di genere e orientamento sessuale. Chiedere i pronomi con cui una persona desidera essere chiamata è una forma fondamentale di rispetto.
3. Tolleranza Zero per le Discriminazioni
Non sono ammessi comportamenti, battute o atteggiamenti sessisti, razzisti, omolesbobitransfobici, abilisti, grassofobici o classisti durante nessuna delle nostre attività.
4. Diritto allo Spazio e all'Ascolto Protetto
Chiunque si senta a disagio, minacciatə o sopraffattə ha il diritto di chiedere supporto immediato ai volontari del presidio o di allontanarsi in un'area di decompressione silenziosa.
Protocollo "Chiedi di Angela" durante gli Eventi
Durante i nostri incontri, serate ludiche o assemblee, se ti trovi in una situazione di disagio, pericolo o molestia:
Avvicinati a qualsiasi volontario al bancone o all'ingresso e chiedi: "C'è Angela?".
Verrai subito accompagnatə in un'area riservata e protetta senza fare domande indiscrete.
Ti aiuteremo a contattare persone fidate, un taxi sicuro o le autorità se necessario.
Cerchi uno spazio d'ascolto 100% anonimo?
Puoi lasciare una segnalazione o un pensiero nella nostra Cassetta cifrata.